Trattamento logopedico

Trattamento logopedico

INIZIAMO A SEMINARE…

Una volta stilato il profilo funzionale del vostro bimbo, potremo consigliarvi il percorso di potenziamento cucito su misura per il vostro piccolo. Potrebbe essere necessario un percorso logopedico diretto con il bambino oppure un trattamento di tipo indiretto, in cui il lavoro viene condotto a casa dai genitori, con la mia supervisione. E ancora, si potrebbe rivelare utile un lavoro di tipo integrato, ad esempio proponendo un trattamento dei correlati neuropsicologici degli apprendimenti scolastici (sistema esecutivo-attentivo, memoria di lavoro), un percorso psicomotorio (miglioramento dell’area grafo-motoria, potenziamento degli aspetti visuo-percettivi o di accelerazione dello sviluppo motorio), trattamento psicolinguistico (trattamenti in merito agli antecedenti cognitivi e comunicativi che precedono il linguaggio. Il trattamento riabilitativo avviene attraverso incontri della durata di 30 o 45 minuti  e si snoda, solitamente, per cicli di alcuni mesi, che saranno seguiti da momenti di assenza di trattamento per un monitoraggio dello sviluppo.

L’obiettivo del nostro percorso sarà, mediante attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi individuati in seguito alla valutazione, promuovere lo sviluppo delle potenzialità dei nostri bambini. Mi ritrovo molto nel pensiero di Carl Rogers, il quale aveva osservato le patate nella credenza buia di casa sua. Nonostante mancassero loro la luce,  l’acqua e la terra, per poter crescere come piante, i tuberi mostravano ugualmente dei germogli, nonostante le condizioni non favorevoli. Anche noi e i nostri bimbi, proprio come le patate, siamo in grado di germogliare, seppur in condizioni di difficoltà, grazie ad una forza germogliante che risiede dentro ognuno di noi.  Durante il percorso di trattamento quello che cerchiamo di fare è creare un terreno facilitante che permetta ai nostri bambini di attingere alle proprie risorse e di dirigersi verso una direzione di miglioramento e di autorealizzazione, che Carl Rogers definisce tendenza attualizzante.

mettiti in contatto

Prevedo sempre un primo colloquio conoscitivo; raccontarmi e spiegarmi ciò che sta accadendo al tuo bimbo e le tue preoccupazioni è il punto di partenza. Il primo incontro è una parte fondamentale del mio lavoro, non è possibile bypassarlo; per lavorare con il tuo bambino ho necessità che anche tu genitore sia ingaggiato in prima persona e, quindi, ho bisogno di conoscerti e del tuo prezioso contributo!